MULTISALA CINEMA MASSIMO 1

MULTISALA CINEMA MASSIMO 2

MULTISALA CINEMA MASSIMO 3

Pomeriggio

14:15

Film di apertura

FILM DI APERTURA

Postcards from London

Steve McLean

Regno Unito, 2018, DCP, 90', col.

Jim, provincialotto bello come un dio greco ma di poche speranze, si trasferisce a Londra. L'impatto con la città è disastroso, fino all'incontro con i Raconteurs, un peculiare gruppo di marchette amanti dell'arte, dai gusti ineffabili. È la svolta: Jim diviene la musa più desiderata dagli artisti londinesi. Ma non ha fatto i conti con la sindrome di Stendhal, che lo porta a svenire e a soffrire di allucinazioni al cospetto di un'opera d'arte… Il sequel del cult Postcards from America, presentato all'ultimo BFI: Flare.

Presenti: Steve McLean, regista/director

16:00

Focus Coordinamento Pride

FOCUS PRIDE

My Days of Mercy

Tali Shalom Ezer

Regno Unito/USA, 2017, DCP, 103', col.

Ad una manifestazione contro la pena capitale, Lucy (Ellen Page, candidata all'Oscar per Juno) incontra Mercy: tra le due è attrazione immediata. Ma una barriera, apparentemente insormontabile, le divide: Mercy si trova lì per sostenere l'esecuzione di un condannato. Anche il padre di Lucy è rinchiuso dietro le sbarre e, in quattro mesi, verrà sottoposto all'iniezione letale… Può l'amore nascere nel braccio della morte?

18:15

All the Lovers. Concorso internazionale lungometraggi

ALL THE LOVERS. CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI

God's Own Country

Francis Lee

Regno Unito, 2017, DCP, 104', col.

Johnny ha abbandonato le proprie ambizioni per gestire la fattoria di famiglia, ottenendo in cambio solo sacrifici. Fino a quando il padre assume l'immigrato romeno Gheorghe. Sebbene inizialmente Johnny si mostri restio nei confronti del nuovo arrivato, tra i due, persi in paesaggi aspri e mozzafiato, in cui la natura è avversa, si crea un legame che va oltre il semplice cameratismo o il reciproco sostegno. Per Johnny è la scoperta di qualcosa di nuovo ed indefinito. Premiato alla Berlinale ed al Frameline.

14:15

Evento Torino

EVENTI SPECIALI

Essere Divina

(Divine Being)

Luca Pellegrini

Italia, 2018, DCP, 74', col.

L'unica scuola in Italia, con sede a Milano, dove si entra con delle scarpe qualsiasi e si esce su tacchi alti. Quattro insegnanti, responsabili di questa trasformazione, si dividono venti alunni: uomini e donne, ciascuno con la propria storia, ma uniti da un desiderio…. Quello di trasformarsi in favolose drag queen! Essere Divina è la storia di questo singolare istituto, in cui si insegna a truccarsi, a travestirsi, a sfilare, a ridere dei propri sbagli e, soprattutto, ad essere finalmente se stessi.

Presenti: Luca Pellegrini, regista/director, Maria Teresa Venditti, sceneggiatrice/screenplayer, Marina Kissopoulos, direttrice della fotografia/director of fotography, Platinette, interprete/performer, Sax Nicosia, interprete/performer

Fuori concorso/Out of competition

16:00

Carte Blanche Giovanni Minerba: "Cinque Pezzi Facili"

CARTE BLANCHE GIOVANNI MINERBA CINQUE PEZZI FACILI

A Glória e a Graça

(Gloria and Grace )

Flávio R. Tambellini

Brasile, 2017, Blu-ray, 94', col.

Graça scopre di avere un aneurisma cerebrale che potrebbe rompersi da un momento all'altro. Senza nessuno a cui affidare i 2 figli in caso di un simile, tragico evento, decide di riallacciare i rapporti col fratello Carlos, interrotti 15 anni prima per un diverbio. Ma nel frattempo Carlos è divenuto Gloria. Che, orgogliosa ed indipendente, subito è contraria. Ma presto un pensiero la fa desistere: e se fosse arrivato il momento di essere mamma? Dramedy almodovariano che affronta con leggerezza temi importanti.

Slideshow delle opere di Giona Mottura a cura di Jest/With a slideshow of Giona Mottura's works presented by Jest

18:00

Real Lovers. Concorso internazionale documentari

EVENTI SPECIALI

Savoia

elvira

Italia, 2017, QuickTime ProRes, 3', col.

I Savoia sono tornati: hanno fondato la prima kiki house a Torino e fanno il loro ingresso ufficiale, talvolta su tacco 12, nella scena ballroom italiana e internazionale.

Presenti: elvira, registi/directors

Fuori concorso/Out of competition

REAL LOVERS. CONCORSO INTERNAZIONALE DOCUMENTARI

 

Bixa Travesty

(Tranny Fag)

Kiko Goifman, Claudia Priscilla

Brasile, 2018, DCP, 75', col.

"Ho rotto la costola di Adamo. Piacere, sono la nuova Eva, figlia dei trans, vengo dall'oscurità": ladies and gentlemen ecco a voi Linn de Quebrada, transessuale di colore brasiliana che combatte razzismo ed omofobia con performance a base di twerking, musica electro, costumi provocatori e liriche al vetriolo. Un assalto frontale allo status quo che diviene la raison d'etre di un ritratto politico ed intimo, tra concerti, interviste e momenti privati. Miglior documentario agli ultimi Teddy Awards.

In apertura performance ball (20') di Kiki House of Savoia/Before the screenings a performance ball (20') by Kiki House of Savoia

14:15

Future Lovers. Concorso internazionale cortometraggi

FUTURE LOVERS. CONCORSO INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI

Quella lama nel bosco

(The Blade in the Wood)

Antonio Padovani

Italia, 2017, QuickTime ProRes, 8', col.

Gaia e Alessandra trovano un antico coltello durante un'escursione. Lì sopra, un'incisione rimanda alla storia tragica di un amore proibito tra due donne. Una maledizione crudele e antica che non ha ancora finito di mietere le sue vittime.

Presenti: Antonio Padovani, regista/director

 

The Real Thing

Brandon Kelley

USA, 2017, DCP, 8', col.

Michael è un soldato, torna dal fronte per vedere sua figlia Allie, che sta passando un momento delicato della propria vita. Allie ha una passione per il rosa, una compagna di banco con cui condividere i ferma-capelli a fiori e una collezione di Paper Mate colorate. Allie vorrebbe poter andare al bagno delle ragazze, come tutte le altre ragazze. Allie non sopporta che la si chiami Robert.

 

Adult

Jamieson Pearce

Australia, 2017, QuickTime ProRes, 12', b/n

Elena vaga in un porno shop. Dai VHS, le star in pose esplicite sembrano provocarla; ne compra uno, di fronte a un commesso incuriosito. Elena da sola in casa, sulla tv le immagini di un figlio che non c'è più, così diverse dai suoi ricordi di madre.

 

Edmund the Magnificent

Ben Ockrent

Regno Unito, 2017, QuickTime ProRes, 14', col.

La fiera del porcello della contea sta per essere rilanciata, e un allevatore decaduto investe i suoi risparmi in un maialino di razza. Quando però si tratta di farlo accoppiare, qualcosa non funziona, e manda in crisi le sue certezze sui suini, sull'amore e sulla vita.

 

Lions in Waiting

Jason Karman

Canada, 2017, DCP, 17', col.

Ray, l'ultimo arrivato di una squadra di hockey, subisce i soprusi da parte dei suoi compagni di formazione, ma cerca anche di adattarsi alla vita fuori dal campo: accettando se stesso, potrà forse essere ispirazione per altri.

 

Si Astri maka si Tambulah

(Astri and Tambulah)

Xeph Suarez

Filippine, 2017, QuickTime ProRes, 19', col.

Astri è una giovane transessuale e sta con Tambulah: è insolito nella comunità in cui vivono, ma nessuno è contrario alla loro relazione, anche se un patto fatto molto tempo fa richiederebbe ad Astri di sposare una donna che conosce a malapena.

 

Men Don't Whisper

Jordan Firstman

USA, 2017, QuickTime ProRes, 22', col.

A un seminario per venditori, Reese e il suo partner Peyton sentono messa in discussione la loro mascolinità, e i loro equilibri di coppia. Un'incertezza che li porta a sedurre e provare a portare a letto due amiche che stanno nel loro stesso hotel.

16:30

Focus Queer Revolution

QUEER REVOLUTION

Portrait of Jason

Shirley Clarke

USA, 1967, DCP, 105', b/n

3 dicembre 1966. Per 12 ore l'attore di cabaret afroamericano Jason Holliday, istrionico ed esuberante, si racconta alla macchina da presa: il ritratto di un personaggio sui generis, che si trova a vivere quotidianamente le problematiche di chi è nero e gay nell'America puritana e razzista del secondo dopoguerra. Un tour de force amaro e snervante, qui in versione restaurata, che guarda al cinéma verité ed a Warhol. Amato da Ingmar Bergman, che lo definì "il film più straordinario che abbia mai visto".

Presenti: Letizia Gatti, distributrice/distributor

18:30

Irregular Lovers. Concorso internazionale iconoclasta: Mandico

IRREGULAR LOVERS. CONCORSO INTERNAZIONALE ICONOCLASTA

Notre-Dame des Hormones

Bertrand Mandico

Francia, 2015, DCP, 31', col.

Due attrici mature, tra cui esiste un rapporto sottilmente sadomasochistico, trovano nella foresta una creatura informe e ributtante. Che diviene la loro ossessione, eleggendola Nostra Signora degli Ormoni.

 

Prehistoric Cabaret

Bertrand Mandico

Islanda/Francia, 2014, DCP, 10', col.

La vedette di un fumoso cabaret islandese introduce il pubblico ad un misterioso organismo che funge anche da sonda fotografica da colonoscopia. Alla quale si sottopone come se fosse una perfomance.

 

Y a-t-il une vierge encore vivante?

(Any Virgin Left Alive?)

Bertrand Mandico

Francia, 2015, DCP, 9', col.

Secondo una leggenda inglese Giovanna d'Arco non sarebbe morta sul rogo ma le sarebbero stati bruciati gli occhi e sarebbe stata deflorata da uno stallone britannico come punizione.

 

Depressive Cop

Bertrand Mandico

Francia, 2017, DCP, 12', b/n-col.

Su un'isola scozzese, grigia e desolata, Elroy, un poliziotto afflitto da depressione, indaga sulla sparizione di una ragazza. Ad aiutarlo la nevrotica e voluttuosa madre della scomparsa.

Focus in collaborazione con Sindacato Belleville/In collaboration with Sindacato Belleville. In apertura talk con Irene Pittatore sul workshop You As Me/Before the screenings a talk with Irene Pittatore about the workshop You As Me

Primo Spettacolo

20:30

All the Lovers. Concorso internazionale lungometraggi

ALL THE LOVERS. CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI

Pihalla

(Screwed)

Nils-Erik Ekblom

Finlandia, 2017, DCP, 100', col.

Miku, diciassettenne timido ed impacciato, in seguito ad una bravata, è obbligato a passare le vacanze in campagna con i suoi genitori, il cui rapporto sta andando in pezzi. L'incontro con Elias, anch'egli proveniente da un contesto familiare complesso, diviene il detonatore per pulsioni e sentimenti covati da troppo tempo. Ed ormai impossibili da reprimere. Dopo l'iniziale interesse, però, Elias sembra volersi allontanare da Miku. Al quale non resta che prendere finalmente possesso della propria vita.

Presenti: Nils-Erik Ekblom, regista/director

20:30

Future Lovers. Concorso internazionale cortometraggi

EVENTI SPECIALI

Xavier

(Xavier)

Giovanni Coda

Italia/USA, 2017, DCP, 8', col.

20 aprile 2017. Sull'Avenue degli Champs Elysées, durante un attacco terroristico, il gendarme Xavier Jugelé viene ucciso. Lascia dietro di sé il compagno, i sogni infranti, domande senza risposta, un desiderio inappagato di pace.

Presenti: Giovanni Coda, regista/director

Fuori concorso/Out of competition

FUTURE LOVERS. CONCORSO INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI

 

Pre-Drink

Marc-Antoine Lemire

Canada, 2017, QuickTime ProRes, 23', col.

Alexe è una trans, Carl è gay; escono insieme, stasera: migliori amici da sempre, si ritrovano a fare sesso insieme per la prima volta, prima di uscire. Un momento che sembrano vivere da prospettive diverse e con differenti aspettative.

 

Malik

Nathan Carli

Francia, 2018, DCP, 15', col.

È la notte giusta. Malik ha pianificato tutto: mollare il ghetto nella banlieue dove è cresciuto, andarsene con Abdel, con l'aiuto di Fatima. Ma non ha fatto i conti con suo fratello Walid. Una fuga senza addii si trasforma in una caccia all'uomo.

 

Just Past Noon on a Tuesday

Travis Mathews

Brasile/USA, 2018, QuickTime ProRes, 22', col.

Thiago visita l'appartamento di un amante che non c'è più. Una lista di nomi, che include il suo, la tentazione di invitarne alcuni, per ricordarlo e onorarlo in una maniera che avrebbe tanto apprezzato. Marcelo risponde all'appello.

 

Live

Joan Montesinos

Spagna, 2017, QuickTime ProRes, 9', col.

Siamo sicuri di essere in grado di affrontare le nostre fantasie esibizioniste fino in fondo? Qual è la responsabilità di chi assiste, quando non esiste più un limite fisico al voyeurismo? "Non sto filmando, siamo in diretta!". Live.

Presenti: Joan Montesinos, regista/director

 

Nittonhundraåttioett

(1981)

Dawid Ullgren

Svezia, 2018, DCP, 13', col.

1981: Ivar convince il suo compagno Pål ad andare a divertirsi insieme in una sauna. Mentre Pål è titubante, Ivar trova in quel luogo uno spazio per dare corpo ai suoi desideri più remoti. Ma il paradiso può avere dei limiti, e scoprire insicurezze.

 

Paul

Connor Hair, Alex Meader

USA, 2018, DCP, 11', col.

USA, anni 80. "Il virus dell'AIDS non ha diritti civili" dice una voce alla radio. Paul, che è sieropositivo, sembra avere interiorizzato la disumanizzazione predicata da quello slogan. Una famiglia che non conosce lo farà ricredere, almeno per una sera.

20:15

Focus Robin Campillo

OMAGGIO A ROBIN CAMPILLO

120 battements par minute

(120 battiti al minuto)

Robin Campillo

Francia, 2017, DCP, 143', col.

Parigi, anni 90. Tra gli attivisti del movimento ACT UP che, con gesti eclatanti vogliono attirare l'attenzione sull'emergenza AIDS in atto, ci sono Nathan e Sean. Il loro incontro è una rivelazione: l'amore, il sesso, la lotta, il personale che diviene politico. Il film che ha consacrato Robin Campillo, pluripremiato a Cannes: un grido di denuncia, vitale e vibrante, delle ipocrisie di cui è stato vittima l'universo LGBTQI francese e che ha scatenato non poche polemiche alla sua uscita nel nostro Paese.

Presenti: Robin Campillo, regista/director

Secondo Spettacolo

22:45

THE REAL QUEEN OF DISCO

EVENTI SPECIALI

The Real Queen of Disco

Sylvester James Jr. è una delle più straordinarie personalità emerse negli anni della disco music. Autore e interprete di un classico assoluto come You Make Me Feel Mighty Real, grazie alla sua voce fenomenale e ad un'immagine androgina ed elegantemente oltraggiosa, è il primo artista afroamericano dichiaratamente gay a raggiungere il successo planetario. Quella di Sylvester è una storia sorprendente e legata indissolubilmente a quella di San Francisco, sua città d'adozione e teatro di una delle più grandi rivoluzioni culturali del Ventesimo secolo. Rivoluzione di cui il cantante sarà testimone e protagonista assoluto. A trent'anni dalla scomparsa dell'artista, Lovers Film Festival celebra una figura fondamentale per l'emancipazione della comunità LGBTQI, con un'esperienza d'ascolto del musicteller Federico Sacchi e un esclusivo Crazy Disco Party con un cocktail offerto agli spettatori da Compagnia dei Caraibi.

In collaborazione con/in collaboration with SeeYouSound

22:45

Irregular Lovers. Concorso internazionale iconoclasta

IRREGULAR LOVERS. CONCORSO INTERNAZIONALE ICONOCLASTA

Birds of a Feather

Dann Parry

Regno Unito, 2017, QuickTime ProRes, 5', col.

Un toccante cortometraggio animato in stop motion che riflette sulla difficoltà di seguire la propria identità: come descrivere al proprio partner le inquietudini ed insicurezze che ci trasformano? 

 

Grimsey

Richard García, Raúl Portero

Spagna, 2017, DCP, 70', col.

La storia tra Norberto e Bruno è finita. Con strascichi dolorosi soprattutto per il secondo, che non riesce a rassegnarsi, perché in cuor suo ama ancora l'ex compagno. Ma Norberto, per allontanarsi definitivamente, ha trovato rifugio in Islanda, cercando così di far perdere le proprie tracce. A Bruno non resta che lasciare la Spagna per scovarlo. Una volta giunto a Reykjavik incontra Arnau, spagnolo come lui, che lì vive e lavora come guida e che sceglie di aiutarlo nella ricerca.

23:00

Real Lovers. Concorso internazionale documentari

REAL LOVERS. CONCORSO INTERNAZIONALE DOCUMENTARI

Shakedown

Leilah Weinraub

USA, 2018, DCP, 82', col.

Stripper di colore che si muovono sensuali tra il pubblico, luci strobo, musica martellante ed una pioggia di dollari: benvenuti allo Shakedown, leggendaria one night afro-lesbica losangelina. Un'esperienza unica e purtroppo cancellata dalla gentrification, luogo in cui venire allo scoperto incuranti dell'omofobia e del razzismo, creando una comunità. Una visione liberatoria ed edonista, ma anche politica, dell'identità LGBTQI che la regista Leilah Weinraub ha voluto raccontare partendo dalle immagini che lei stessa ha girato dal 2002 in poi. Presentato alla Berlinale 2018.

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