Obscuro Barroco

Francia/Grecia, 2018, HD, 60', col.

regia:

Evangelia Kranioti

Obscuro Barroco

Rio de Janeiro e il suo carnevale: cullati dalla voce sensuale di Luana Muniz, attivista transgender brasiliana, la regista greca Evangelia Kranioti ci porta ad esplorare il legame tra una città dai mille contrasti ed una tradizione antica, che di tutti questi contrasti ne è lo specchio. E lo fa in modo poetico, librandosi in volo sulla metropoli carioca e mostrandoci le strade invase di giovani corpi nudi, stretti e avviluppati in un rito che assume la grandeur onirica di un kolossal hollywoodiano. Un'esplosione di colori che si alterna al buio della notte, i costumi eccessivi dei partecipanti che li trasformano in creature indefinibili, che proprio nei festeggiamenti trovano il loro fugace ed estatico spazio vitale. Ma la realtà cambia, inafferrabile come le danze sui carri: scoppiano tumulti e proteste contro il governo, l'altra faccia del Brasile depone la maschera, cancella il trucco e torna a farsi vedere. Premio della giuria agli ultimi Teddy Awards.

montaggio

Yorgos Lamprinos

fotografia

Evangelia Kranioti

suono

Jérôme Gonthier, Evangelia Kranioti

produttore

Evangelia Kranioti

produzione

Tropical Underground

 

contatto

Syndicado
admin@syndicado.com
www.syndicado.com

 

Evangelia Kranioti

Biofilmografia

Evangelia Kranioti è nata ad Atene nel 1979 ed ha studiato giurisprudenza presso la National and Kapodistrian University of Athens e pianoforte presso il conservatorio. Successivamente ha proseguito la sua carriera accademica a in Francia, dove prima si è formata presso l’École nationale supérieure des Arts Décoratifs di Parigi e poi si è diplomata in regia cinematografica presso Le Fresnoy nel 2014. Regista, artista visiva e fotografa attiva dal 2007, ha esordito nel lungometraggio con Exotica, Erotica, Etc. nel 2015, con cui ha partecipato alla Berlinale nella sezione Forum.

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