It Is Not the Pornographer That Is Perverse…

Germania/USA, 2017, HD, 70', col.

regia:

Bruce LaBruce

It Is Not the Pornographer That Is Perverse…

Parafrasando il titolo del celebre e pionieristico documentario di Rosa von Praunheim, Bruce LaBruce ha riunito quattro suoi cortometraggi hardcore sotto un'unica sigla, in cui storie e personaggi si intrecciano. In ogni senso. Partendo da Diablo in Madrid, ispirato al pasoliniano La Terra vista dalla Luna: un diavoletto dispettoso emerge dagli inferi per sedurre gli uomini affranti dal dolore che incontra in un cimitero. L'intervento provvidenziale di un angelo darà il via ad un epica battaglia tra il bene ed il male. In Uber Menschen, invece, un tentativo di suicidio prende una piega inaspettatamente hot grazie ad un generoso autista di Uber. Con Purple Army Fiction il discorso si fa politico: ignari eterosessuali vengono rapiti e "riprogrammati" da un gruppo terroristico che combatte, a modo suo, la sovrappopolazione. E per finire Fleapit, omaggio al cinema ed al piacere che la visione di un sala può provocare. E non solo per gli occhi.

sceneggiatura

Bruce LaBruce

montaggio

Judy Mièl

fotografia

Octavio Arias, Tobias Jall

suono

Manuela Schininá, Julian Diaz-Peñalver

musica

La Jovenc, No Bra, Mikael Karlsson

interpreti

Colby Keller, François Sagat, Calvin Banks, Sean Ford, Levi Karter, Allen King, Arad Winwin, Dato Foland

produttore

Paula Alamillo Rodríguez, Jake Jaxson, Sonja Klümper, Bruce LaBruce

produzione

Cockyboys

 

contatto

Jürgen Brüning Filmproduktion
producer@ottothezombie.de
www.ottothezombie.de

 

Bruce LaBruce

Biofilmografia

Bruce LaBruce è una delle figure di spicco dell'universo LGBTQI contemporaneo. Giornalista, fotografo e regista attivo fin dagli anni Novanta, ha diretto lungometraggi presentati e premiati nei più importanti festival e inclusi nella collezione permanete del MoMA di New York, come, ad esempio, L.A Zombie (2010), Gerontophilia (2013) e Pierrot Lunaire (2014). Ha collaborato con prestigiose testate quali “Vice”, “The National Post” e “The Guardian UK”. Con le sue opere ha partecipato a più edizioni del Torino Gay & Lesbian Film Festival, di cui ha presieduto la giuria lungometraggi nel 2005.  

Twitter