Dear Fredy

Israele, 2017, HD, 74', b/n-col.

regia:

Rubi Gat

Dear Fredy

L'incredibile e tragica storia di Fredy Hirsch, eroe misconosciuto del mondo LGBTQI e della comunità ebraica, ai quali è appartenuto con orgoglio ed indubbio coraggio. Nato in Germania, a diciannove anni si trasferisce in Cecoslovacchia all'indomani dell'approvazione delle famigerate leggi razziali. Qui inizia a lavorare come insegnate di educazione fisica: ammirato dai suoi studenti, diviene un punto di riferimento dei giovani ebrei a cui insegna. Al sopraggiungere dell'occupazione nazista, viene deportato ad Auschwitz. Dove, lungi da cadere nella disperazione, organizza un reparto speciale dedicato a bambini ed  adolescenti, di cui si prende personalmente cura, ricevendo in cambio rispetto ed affetto. Gli stessi sentimenti che prova per lui l'uomo con cui vive una relazione sotto gli occhi di tutti e che gli dona gioia e felicità nonostante le circostanze terribili in cui è fiorita. Con un epilogo drammatico e, tutt'ora, avvolto dal mistero, su cui questo toccante documentario cerca di fare luce.

sceneggiatura

Rubi Gat

montaggio

Erez Laufer

suono

Ronen Nagel

musica

Ido Golberg

produttore

Shahar Ben-Hur

 

contatto

Docs for Education
laufern@netvision.net.il
www.docsforeducation.com

 

Rubi Gat

Biofilmografia

Rubi Gat ha lavorato come chief editor per il canale televisivo BBC Middle East dal 1996 al 2010 ed ha pubblicato il romanzo sulla prima intifada Stone, Scissor and Paper. Successivamente è stato il montatore del documentario Liga Terezin (2012, di Avi Kanner), in cui viene raccontata l’incredibile storia della squadra di calcio del ghetto di Theresienstadt durante la seconda guerra mondiale. Nel 2015 ha prodotto e diretto il documentario breve Yam’s Journey e, nel 2017, Dear Fredy. Attualmente è impegnato nella realizzazione della versione estesa di Yam’s Journey.

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