Les prédatrices

Francia, 2017, HD, 72', col.

regia:

Ovidie

Les prédatrices

Due creature della notte, algide e bellissime, che si muovono al calare del sole in cerca di prede maschili da sedurre e sottomettere ai giochi erotici che preferiscono. Ma un destino di morte attende i malcapitati su cui mettono gli occhi, che altro non sono che mera merce di scambio utilizzata con un misterioso individuo che fornisce loro una non meglio non precisata droga in cambio dei cadaveri. Ma chi sono queste due mantidi e cosa le unisce? Cosa le porta ad essere le principali attrici di un circo perverso in cui regnano eros e thanatos? Un terzo elemento si insinuerà all'interno del meccanismo, facendo innamorare una delle due e rompendo l'incantesimo. O l'illusione? Un pornohorror dal sapore onirico e decadente, che corre sul filo dell'incesto, riscopre il freakshow e si lega allo shibari, in cui la regista ed ex performer francese Ovidie si avventura nei territori dal sapore gotico e maudit del Jarmusch di Solo gli amanti sopravvivono.

sceneggiatura

Ovidie

interpreti

Blue Angel, Parker Marx, Ariadna, Doryann Marguet, Aria Logan, Josh, Christophe Bier

 

contatto

Liliom Audiovisuel
liliom.audiovisuel@orange.fr

 

Ovidie

Biofilmografia

Regista, produttrice, giornalista ed attivista femminista, Ovidie ha esordito come attrice pornografica tra il 1999 ed il 2005. Parallelamente è passata dietro la macchina da presa, specializzandosi in produzioni al femminile, collaborando con importanti realtà produttive quali Marc Dorcel Video e Canal+, ma dirigendo anche documentari quali Pornocratie: Les Nouvelles Multinationales du Sexe (2017) e Là où les putains n'existent pas (2018). Ha recitato anche in ambito mainstream, come in Le pornographe (2001, di Bertrand Bonello) e All About Anna (2005,  di Jessica Nilsson), co-prodotto da Lars von Trier.  

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