Shakedown

USA, 2018, HD, 82', col.

regia:

Leilah Weinraub

Shakedown

Los Angeles. All'esterno di un locale notturno la folla delle clienti si sta radunando per entrare. Dall'interno i bassi della musica fanno intendere che la festa sta per avere inizio. Una volta dentro veniamo accolti ed incitati da Ronnie Ron, butch di colore che è madrina, maestra di cerimonie ed organizzatrice della serata. E che serata: benvenute allo Shakedown, leggendario party lesbico in cui le stripper si scatenano sotto una pioggia di dollari. L'ideale prosecuzione degli eventi che, negli anni Ottanta, riunivano, per opera della transgender Mahogany, ed infiammavano le lesbiche afroamericane losangeline: la dimostrazione che, non solo si poteva venire allo scoperto, ma anche divertirsi a rotta di collo, incuranti dell'omofobia e del razzismo, e rafforzare il senso di identità ed appartenenza ad una comunità. Una visione liberatoria ed edonista, ma la tempo stesso politica, che la regista Leilah Weinraub ha voluto raccontare partendo dalle immagini che lei stessa ha girato dal 2002 in poi.

sceneggiatura

Leilah Weinraub

montaggio

Matthew Hollis

fotografia

Leilah Weinraub

musica

Tim Dewit

interpreti

Riel Roch-Decter, Pilar Wiley, Drake Burnette, Michael Hekmat

produzione

Memory

 

contatto

Stray Dogs
sales@stray-dogs.com
www.stray-dogs.biz

 

Leilah Weinraub

Biofilmografia

Leilah Weinraub è nata a Los Angeles nel 1979 e, attualmente, vive e lavora a New York. Artista e regista, nelle sue opere affronta temi quali le questioni legate al gender, la differenze razziali ed economiche all’interno della società americana, con particolare interesse per le comunità queer ed afroamericana. Inoltre è l’amministratrice del marchio di moda Hood By Air. Shakedown (2018), in concorso per il Teddy Award all’ultima Berlinale, è la versione estesa di un cortometraggio presentato nel 2017 alla Whitney Biennal.

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