Montana

Israele, 2017, HD, 79', col.

regia:

Limor Shmila

Montana

Dopo quindici anni di assenza e di silenzio, Efi fa ritorno ad Acre, la cittadina dove è nata e cresciuta, per fare visita alla tomba del nonno, recentemente scomparso. Qui incontra Karen, insegnante sposata con due figlie, da cui si sente immediatamente attratta. Tra le due donne scoppia la passione, che va ovviamente tenuta nascosta e che per Efi diviene il motivo per restare ad Acre. Una decisione che, però, la porterà inevitabilmente a confrontarsi con un passato difficile ed irrisolto, fatto di abusi mai rivelati e rapporti familiari complessi. E la metterà di fronte all'ipocrisia ed ai drammi sottaciuti che si celano dietro alla calma apparente della sua famiglia e delle persone che le gravitano attorno, tra tradimenti e rapporti segnati dall'ambiguità. Noa Baron, nei panni della protagonista, ci regala un'interpretazione intensa ma calibrata, descrivendo il percorso accidentato di una donna tormentata che, però, non vuole rinunciare alla felicità ed all'amore, costi quel che costi.

sceneggiatura

Limor Shmila

montaggio

Dafi Farbman, Asher Goldschmidt

fotografia

Eitan Hatuka

interpreti

Noa Biron, Avi Malka, Netta Shpigelman, Keren Tzur, Hava Ortman

produttore

Chilik Michaeli Avraham Pirchi, Tami Leon, Moshe Edery, Leon Edery

produzione

United Channels Movies

 

contatto

Limor Shmila
montanafestivals2017@gmail.com

 

Limor Shmila

Biofilmografia

Limor Shmila è nata nel 1983 ad Acre, in Israele. Cresciuta in una famiglia ebrea ortodossa, ha ricevuto la sua educazione in scuole femminili e religiose. A vent’anni ha abbandonato questo percorso educativo, iscrivendosi alla scuola di cinema del Tel Hai Acedemic College. Qui si è diplomata con il massimo dei voti in sceneggiatura e regia cinematografica. Si è occupata di direzione del casting per numerose produzioni israeliane e, parallelamente, ha diretto alcuni cortometraggi, tra cui Time to Go (2017). Con Montana (2017) ha esordito nel lungometraggio.

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