Normal

Italia/Svezia, 2019, HD, 70', col.

regia:

Adele Tulli

Normal

Un documentario fuori dagli schemi e visivamente audace che riflette su come il genere definisca il nostro agire quotidiano, influenzandone gesti, desideri, comportamenti e aspirazioni. Un viaggio tra le dinamiche e gli stereotipi di genere nell'Italia di oggi, raccontate attraverso un mosaico di scene di vita quotidiana. In palestra come in spiaggia, in discoteca, in chiesa, in un parco giochi o al centro estetico: il film osserva le coreografie dei corpi, i rituali sociali per ognuno dei generi nei contesti più ordinari e familiari. Un caleidoscopio di situazioni di volta in volta curiose, tenere, grottesche, legate dal racconto di quella che siamo soliti chiamare normalità, mostrata però da angoli e visuali spiazzanti. Con uno sguardo insieme intimo ed estraniante, il film esplora la messa in scena collettiva dell'universo maschile e femminile, proponendo una riflessione – lucida e provvista di ironia – sull'impatto che ha sulle nostre vite la costruzione sociale dei generi.

sceneggiatura

Adele Tulli

montaggio

Ilaria Fraioli , Elisa Cantelli, Adele Tulli

fotografia

Clarissa Cappellani , Francesca Zonars

suono

Riccardo Spagnol

musica

Andrea Koch

produttore

Valeria Adilardi, Luca Ricciardi, Laura Romano, Mauro Vicentini

produzione

FilmAffair

distribuzione

Slingshot Films

 

contatto

Istituto Luce Cinecittà

Istituto Luce Cinecittà

 

Adele Tulli

Biofilmografia

Adele Tulli si è formata in South Asian Studies presso la Cambridge University e in Screen Documentary presso la Goldsmith, University of London, incentrando la sua attenzione anche sugli studi di genere e sulla cultura queer. Nel 2011 ha debuttato come regista con 365 without 377, con cui ha vinto, tra gli altri, il premio per il Miglior Documentario al TGLFF 2011. Attualmente vive e lavora in Inghilterra, dove si occupa della rassegna documentaristica I Doc Italy, organizzata dall'Istituto di Cultura Italiana a Londra.