Un rubio

(The Blonde One)

Argentina, 2019, HD, 108', col.

regia:

Marco Berger

Un rubio

Periferia di Buenos Aires. Gabriel si trasferisce con il collega Juan. Il coinquilino difende la sua fama di donnaiolo, infatti spesso ospita nella sua stanza giovani donne a difesa di una mascolinità che sembra non prevedere incertezze.  Gabriel (Gabo per gli amici), invece, è piuttosto timido e riservato e prova un iniziale imbarazzo verso alcuni sguardi di intesa del collega. Con il tempo affiora tra i due un'innegabile attrazione che in un primo momento sembra prevalentemente di tipo fisico. L'iniziale legame sessuale, favorito dalla convivenza, tenderà a svilupparsi oltre il richiamo fisico, evolvendosi in una relazione più intima e delicata. Quella che nasceva come una convivenza si trasformerà in una relazione che nessuno dei due avrebbe mai immaginato.  La delicatezza dei corpi è favorita dalla scelta degli attori: Gaston Re e Alfonso Barón. I due giovani protagonisti provengono entrambi da una formazione teatrale: Re era Diego in Taekwondo e Barón è attore e ballerino.

sceneggiatura

Marco Berger

montaggio

Marco Berger

fotografia

Nahuel Berger

scenografia

Natalia Krieger

suono

Daniela Castillo Mejia

musica

Pedro Irusta

interpreti

Gaston Re, Alfonso Barón, Malena Irusta, Ailin Salas, Charly Velasco, Fabio Zurita, Justo Calabria, Antonia De Michelis, Melissa Falter, Franco Heiler

produttore

Lucas Papa, Marco Berger, Gaston Re

produzione

Universidad del Cine

 

contatto

Matchbox Films
Murray Dibbs
murray@matchboxfilms.co.uk
www.matchboxfilms.co.uk

 

Marco Berger

Biofilmografia

L'argentino Marco Berger ha esordito nel 2008 con i cortometraggi El reloj e Una última voluntad. Successivamente ha diretto i lungometraggi Plan B (2009), Cinco (2010), Ausente (2011), premiato con il Teddy Award alla Berlinale, Sexual Tension: Volatile e Sexual Tension: Violetas (2013, entrambi con la co-regia di Marcelo Mónaco), Hawaii (2013), Mariposa (2015) e Taekwondo (2016).