Rafiki

Kenya/Sudafrica/Germania/Paesi Bassi/Francia/Norvegia/Libano, 2018, HD, 83', col.

regia:

Wanuri Kahiu

Rafiki

"Le brave ragazze keniane diventano buone mogli keniane", ma Kena e Ziki desiderano qualcosa di più. Nonostante la rivalità politica tra le loro famiglie, le ragazze resistono e rimangono amiche intime, sostenendosi a vicenda per perseguire i propri sogni in una società fortemente conservatrice. Quando tra loro sboccia l'amore, le due ragazze saranno costrette a scegliere tra felicità e sicurezza. "Rafiki" in swahili significa "amico", e spesso quando i keniani dello stesso sesso hanno una relazione, rinunciano alla possibilità di presentare i loro partner, amanti, compagni, mariti o mogli come vorrebbero, e li chiamano "rafiki". Ambientato in un vivace quartiere di Nairobi dove tutti si conoscono e la privacy è un lusso, Rafiki porta in primo piano i discorsi sull'amore, la scelta e la libertà, mettendo in scena il problema dei diritti umani associati alle relazioni omosessuali nell'Africa orientale. Non solo la libertà di amare, ma anche la libertà di creare storie.

sceneggiatura

Wanuri Kahiu, Jenna Bass

montaggio

Isabelle Dedieu

fotografia

Christopher Wessels

suono

Frederic Salles

interpreti

Samantha Mugatsia, Sheila Munyiva, Jimmi Gathu, Nini Wacera, Dennis Musyoka, Patricia Amira, Neville Misati, Muthoni Gathecha, Nice Githinji, Charlie Karumi

produttore

Steven Markovitz

produzione

Big World Cinema

co-produttore

Marie-Pierre Macia, Claire Gadéa, Georges Schoucair, Ruben Thorkildsen, Verona Meier, Reinier Selen, Gerhard Meixner, Roman Paul, Wanuri Kahiu, Tamsin Ranger

 

contatto

MPM Film
info@mpmfilm.com
www.mpmfilm.com

 

Wanuri Kahiu

Biofilmografia

Wanuri Kahiu (Nairobi, 1980) fa parte della nuova generazione di narratori africani. I suoi film e le sue storie hanno ricevuto riconoscimenti, partecipando a numerosi festival internazionali. Sceneggiatrice e regista, ha realizzato sei film. Il suo primo lungometraggio From A Whisper (2008) è basato su eventi reali connessi agli attentati del 1998 alle ambasciate americane di Nairobi e Dar es Salaam. Rafiki è il suo secondo lungometraggio. La regista è anche co-fondatrice di Afrobubblegum, una società che supporta, crea, commissiona e diffonde arte africana fiera, divertente e frivola.