Come non detto

(Tell No One)

Italia, 2012, 35mm, 85', col.

regia:

Ivan Silvestrini

Come non detto

Mattia vive a Roma ed è fidanzato con lo spagnolo Eduard ma la sua famiglia ignora. Non lo sa il padre (maschilista ossessionato dalle donne), né la madre (scialba e sfiorita casalinga), né la sorella (sposata con un meccanico e perennemente incinta). A condividere il segreto di Mattia sono soltanto i suoi amici più intimi: Stefania e Giacomo, una drag-queen. A questi il giovane rivela l'intenzione di trasferirsi in Spagna, per convivere finalmente con il proprio fidanzato, che vive la propria omosessualità in modo libero. Il castello di bugie e sotterfugi che Mattia ha costruito nel corso del tempo – mentendo a tutti ma soprattutto a se stesso - rischia di crollare quando Eduard arriva a Roma, deciso a conoscere i "suoceri". Posto di fonte a una scelta estremamente difficile, il giovane dovrà scegliere se confessare tutto ai genitori o dire al fidanzato che non è un gay "libero" come gli ha sempre fatto credere. Una commedia agrodolce sul coming-out nell'Italia dei nostri giorni.

sceneggiatura

Roberto Proia

montaggio

Alessia Scarso

fotografia

Rocco Marra

scenografia

Paki Meduri

musica

Leonardo Rosi

interpreti

Josafat Vagni, Valeria Bilello, Francesco Montanari, Monica Guerritore, Ninni Bruschetta, José Dammert, Valentina Correani, Lucia Guzzardi, Andrea Rivera, Alan Cappelli Goetz, Victoria Cabello

produttore

Andrea Borella

produzione

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Ivan Silvestrini

Biofilmografia

Ivan Silvestini (Roma, 1982), regista e sceneggiatore. Ha studiato presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, diplomandosi nel 2010 con il cortometraggio Avevamo vent'anni. Attivo nel campo della televisione e delle web-series, nel 2012 esordisce nel lungometraggio con Come non detto, a cui seguono il fantascientifico Monolith (2016) e la commedia Arrivano i prof (2018). Nel 2013 ha scritto il soggetto e la sceneggiatura di Niente può fermarci, diretto da Luigi Cecinelli.