Jonas

(Boys)

Francia, 2018, Arri Alexa, 82', col.

regia:

Christophe Charrier

Jonas

Inafferrabile e affascinante Jonas (Felix Maritaud) bell'uomo di trent'anni dal corpo tatuato, cerca di riempire vuoti, a cui non sa dare un nome, con distrazioni effimere. Si butta nella vita notturna di Tolosa, frequenta club gay alla ricerca di incontri casuali di una notte. Nella sua memoria non c'è un ricordo di relazione stabile ma la nostalgica ossessione, quella sì, di un tempo passato quando scopriva la sua omosessualità e a quindici anni, timido e impacciato, iniziava a vivere una bellissima e tenera storia d'amore, che ora ricorda come un sogno, con l'adolescente ribelle Nathan (Tommy Lee Baik). La doppia ambientazione temporale: il presente (2015) e il ricordo (1997) accompagna tutto il film a sottolineare come presente e passato siano in continuo dialogo. Il ragazzino impacciato è diventato un uomo duro, tormentato, quale trauma lo ha portato fin qui? Il Film è stato premiato (Miglior film TV, Miglior regia e Miglior musica) al Festival di La Rochelle nel 2018.

sceneggiatura

Christophe Charrier

fotografia

Pierre Baboin

costumi

Marine Galliano

trucco

Philippe Arque, Valérie Tranier

musica

Alex Beaupain

interpreti

Félix Maritaud, Nicolas Bauwens, Tommy Lee Baïk, Aure Atika, Marie Denarnaud, Ilian Bergala, Pierre Cartonnet, Marcel Bauzige, Nicolas Sartous, David Baïot

produttore

Sandrine Brauer, Marie Masmonteil

produzione

En Compagnie Des Lamas

 

contatto

Film & Picture

www.filmandpicture.com

 

Christophe Charrier

Biofilmografia

Inizia la sua carriera come assistente di produzione per Jacques Audiard, Christophe Honoré, Patrice Leconte e Anne Fontaine. Nel 2003 entra a far parte della società di produzioni PAF Marc-Olivier Fogiel come direttore di produzione. Nel 2009 fonda con Pierre-Antoine Capton la Hide Park Productions con cui gira video clip per diversi artisti. Nel 2008 dirige il suo primo cortometraggio Disaster attraction e nel 2013, Boys band theorie. Jonas E’ il suo primo lungometraggio con cui ottiene tre premi al Festival di La Rochelle nel 2018: miglior film per la TV, miglior regia e miglior musica.