L'unione falla forse

(Union is strenght, maybe)

Italia, 2019, HD, 107', col.

regia:

Fabio Leli

L'unione falla forse

L'omofobia al tempo delle unioni civili L'unione falla forse è un film documentario che intreccia la vita delle famiglie omogenitoriali alle bizzarre teorie degli esponenti anti-LGBT, in un unico racconto. Due mondi assolutamente distanti e distinti che avevano bisogno di essere messi a confronto in maniera diretta, a causa della crescita esponenziale dei movimenti ProLife di stampo cattolico estremista e della loro ascesa politica, grazie all'exploit dei partiti di destra che li hanno accolti nelle loro fila. Ma anche a causa del crescente bisogno di riconoscimenti giuridici che le famiglie omogenitoriali chiedono a gran voce, a cui a volte solo la magistratura concede l'approvazione, dovuta alle lacune della legge sulle unioni civili del 2016 causate dal taglio della stepchild adoption e dell'obbligo di fedeltà tra i partner. Un mix dissacrante tra la normalità silenziosa di queste famiglie e la sbraitata follia dei loro contestatori.

sceneggiatura

Fabio Leli

montaggio

Fabio Leli, Armando Avolio

suono

Fabio Leli, Cristiano Colella

musica

Alfredo Colella, Luce Montrone, Rosa Cavalieri

produttore

Fabio Leli

produzione

Human Tree

 

contatto

Human Tree
produzioni.humantree@gmail.com
www.humantree.eu

 

Fabio Leli

Biofilmografia

Laureato in comunicazione nel 2009 si diploma in regia e sceneggiatura all’Accademia di Cinema e Televisione Griffith di Roma. Scrive e dirige i primi cortometraggi. Lavora come aiuto regia e sceneggiatore per diversi progetti italiani e internazionali. Nel 2014 dirige The Social Networld – A Love Story                     , pluripremiato cortometraggio presentato all’Istituto Italiano di Cultura Roberto Rossellini di Los Angeles. Del 2015 il suo primo lungometraggio Vivere alla Grande, presentato in anteprima mondiale al 68°Festival del Film Locarno e al 20°Milano Film Festival in anteprima nazionale.