State of Pride

USA, 2019, HD, 70', col.

regia:

Robert Epstein, Jeffrey Friedman

State of Pride

Un documentario che si focalizza sul modo in cui il Pride è stato accolto dalle persone comuni in un viaggio antropologico e sociale negli Stati Uniti d'America. Attraverso delle interviste Raymond Braun, noto nell'ambiente YouTube, si sposta nello stile road movie, da una zona all'altra degli Stati Uniti, alla ricerca di risposte sull'argomento e chiede alle persone che incontra di dire la loro sul Pride. Il quadro che se ne ricava è un'evoluzione nella percezione del Pride che negli ultimi 50 anni è molto evidente e restituisce un'America variegata e difforme per certi aspetti. Le riprese durano volutamente molti mesi e coprono lunghe distanze attraversando confini non solo geografici. I registi Epstein e Friedman, già pluripremiati agli Oscar, restituiscono con questo film uno sguardo insomma inflessibile al significato di orgoglio 50 anni dopo la storica rivolta di Stonewall avvenuta il  27 giugno 1969 in un quartiere del distretto di Manhattan a New York.

montaggio

Michael Palmieri

fotografia

Zachary Fink, Lincoln Else

musica

Allyson Newman, Matt Novack

produttore

Mari Rivera

produzione

Portal A, Telling Pictures

 

contatto

Portal A
info@portal-a.com
www.portal-a.com

 

Robert Epstein

Biofilmografia

Robert Epstein (1955, New Brunswick), regista documentarista, ha vinto un Oscar nel 1985 per The Times of Harvey Milk e uno nel 1990 per Common Threads: Stories from the Quilt, documentario in memoria delle vittime dell'AIDS.

Jeffrey Friedman

Biofilmografia



Jeffrey Friedman (1951, Los Angeles) ha co-diretto con Robert Epstein svariati progetti, tra cui Lo schermo velato, ispirato al libro di Vito Russo sulla rappresentazione dei gay nel cinema americano, e Paragraph 175, incentrato sulle vite degli omosessuali sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti.