Linfa

Italia, 2018, HD, 52', col.

regia:

Carlotta Cerquetti

Linfa

'A Roma - dice l'autrice- nascosta nelle viuzze dei quartieri Pigneto e Tor Pignattara si è sviluppata una scena underground a forte presenza femminile. Una scena ricca di donne appassionate che dedicano le proprie energie alla sperimentazione e all'espressione artistica in grande libertà (…) Quando ho scoperto il loro mondo mi sono subito sentita coinvolta e ho deciso di girare questo documentario'. Ne risulta un generoso documentario corale sulla scena artistico/ performativa underground femminile di Roma est, sulla passione per l'arte e la musica, sulla libertà di essere ciò che vogliamo davvero essere, alla scoperta del proprio sé più autentico, al di là dei ruoli stereotipati nonché imposti dalla società contemporanea, e sulla scelta di seguire il talento e i desideri che danno linfa e restituiscono un senso alla nostra esistenza. Una storia di resistenza artistica che diventa politica declinata al femminile a testimonianza della possibilità di opporre mondi creativi alternativi al consueto.

sceneggiatura

Carlotta Cerquetti

montaggio

Carlotta Cerquetti

fotografia

Carlotta Cerquetti

suono

Carlotta Cerquetti

musica

Maria Violenza, Lady Maru, Lola Kola, Hugo Sanchez, Opa Opa, Merel Van Dijk

interpreti

Lola Kola, Maria Violenza, Lady Maru, Federica Tuzi, Merel Van Dijk, Lilith Primavera, Jonida Prifti, Iva Stanisic, Erika Z. Galli, Martina Ruggeri, Silvia Calderoni

produttore

Fabrizia Falzetti

produttore associato

Cinzia Bomoll

produzione

Amarcord, Far Out Films, Piano F

 

contatto

Carlotta Cerquetti

www.carlottacerquetti.com

 

Carlotta Cerquetti

Biofilmografia

Regista, filmaker, fotografa Carlotta Cerquetti ha studiato fotografia a Roma e ha proseguito la sua formazione lavorando per un anno nello studio del fotografo Hiro, a New York. Dopo un periodo come fotografa freelance, nel 1994 ha seguito un corso di cinema alla New York University e da allora ha realizzato documentari, cortometraggi e video. Tra i riconoscimenti ricevuti dai suoi lavori, due candidature al David di Donatello e la partecipazione alle Giornate degli Autori di Venezia con il documentario Harry’s Bar.