Gruppo di famiglia in un interno

(Conversation Piece)

Italia/Francia, 1974, 35mm, 121', col.

regia:

Luchino Visconti

Gruppo di famiglia in un interno

Un professore americano di scienze vive barricato nel'appartamento romano che ha ereditato dalla madre. Rinchiuso tra libri e documenti d'arte, l'uomo in un solipsistico egoismo medita sui valori dell'esistenza, incurante del mondo che lo circonda. Un giorno la marchesa Brumonti decide di acquistare l'appartamento al piano disopra, con l'intenzione di rimodernarlo e di regalarlo al suo giovane amante Conrad. Il professore è prima urtato e disturbato dall'intrusione di Arietta, figlia della marchesa, di Stefano, suo compagno, e di Conrad, amante e mantenuto, nonché esponente del movimento studentesco del '68. Successivamente, sentendosi quasi rivitalizzato da questa nuova e rumorosa presenza, sembra accettarla di buon grado. Ma gli equilibri di questa strana "famiglia" diventano presto insostenibili e il professore si trova nuovamente vinto da una solitudine pesante e amara. Una riflessione sulla crisi dei rapporti e della società, condotta con toni intimi, ambigui e crepuscolari.

sceneggiatura

Suso Cecchi d'Amico, Enrico Medioli, Luchino Visconti

montaggio

Ruggero Mastroianni

fotografia

Pasqualino De Santis

scenografia

Mario Garbuglia

costumi

Piero Tosi

trucco

Alberto De Rossi

musica

Franco Mannino

interpreti

Burt Lancaster, Helmut Berger, Silvana Mangano, Claudia Marsani, Stefano Patrizi, Elvira Cortese, Claudia Cardinale, Dominique Sanda, Philippe Hersent, Guy Tréjean, Jean-Pierre Zola, Umberto Raho, Enzo Fiermonte, Romolo Valli, Margherita Horowitz

produttore

Giovanni Bertolucci

produzione

Rusconi Film

 

contatto

Minerva Pictures
info@minervapictures.com
www.minervapictures.com

 

Luchino Visconti

Biofilmografia

Luchino Visconti nato nel 1906 è stato uno degli intellettuali più significativi della cultura italiana del dopoguerra, un geniale autore cinematografico e un profondo innovatore nella regia teatrale. Raffinato indagatore della realtà, anticipa con Ossessione (1943), suo primo film, il Neorealismo. Dirige inoltre La terra trema (1948), Bellissima (1951) e Rocco e i suoi fratelli (1962), in seguito si concentra sul dramma borghese e storico, La caduta degli dei (1969), Morte a Venezia (1971) e Ludwig (1973). Il suo ultimo film è L'Innocente del 1976, l'anno della sua morte.