Il programma del 19 giugno

Il Museo Nazionale del Cinema e il 32° Lovers Film Festival – Torino LGBTQI Visions, colpiti dalla tragica morte di Erika Pioletti, in segno di rispetto e per testimoniare la propria vicinanza alla famiglia, hanno deciso, in occasione del lutto cittadino proclamato a Torino per la giornata di lunedì 19 giugno, di sospendere la programmazione del Festival per l'intera fascia mattutina.

Sarà cura dell'organizzazione risarcire tutti coloro che hanno già acquistato i biglietti.

 

La programmazione proseguirà regolarmente a partire dal pomeriggio.

 

 

I concorsi

Continua il concorso All the Lovers, con il lungometraggio Corpo elétrico di Marcelo Caetano, in programma alle 20.30 in Sala 1. Un ritratto a tinte vivide del Brasile di oggi, tra samba e Rihanna.

A seguire, sempre in Sala 1, alle 22.30, sarà proiettato Taekwondo di Marco Berger e Martín Farina, commedia con protagonisti otto ventenni argentini che passano un weekend in una casa di campagna.

 

Altri due film anche per Real Lovers. Alle 18.15 toccherà a Last Men Standing di Erin Brethauer e Timothy Hussin, in Sala 2, toccante documentario che sarà oggetto del dibattito successivo al quale interverranno Jacopo Chessa, Centro Nazionale del Cortometraggio (AIACE), e Lia Mastropietro, presidente di LILA Piemonte.

In serata, alle 22.15, sempre in Sala 2, sarà il momento di Memories of a Penitent Heart di Cecilia Aldarondo, un doloroso racconto a ritroso tra fede, famiglia e desiderio di libertà. Alla fine del film interverranno Danilo Monte, documentarista, membro dell'Associazione Il Piccolo Cinema, e Giorgio Ghibaudo, di Arcigay Torino Ottavio Mai.

 

Per Irregular Lovers, alle 18.30 in Sala 3, saranno proiettati quattro film in concorso, preceduti dalla performance Ballad of the Lights, con il duo di curatori Francesco Urbano Ragazzi.

Proseguono alle 22.30 in Sala 3 anche le proiezioni di Future Lovers, con il corto fuori concorso Era ieri di Valentina Pedicini, al quale seguiranno cinque opere in concorso, tra cui Le cose che restano, presentato dalla regista, Giulietta Vacis.

 

 

 

Sezioni non competitive

Alle 15.00, in Sala 3, sarà proiettato l'atteso centerpiece canadese Ceux qui font les révolutions à moitié n'ont fait que se creuser un tombeau di Mathieu Denis e Simon Lavoie. Opera cupa e radicale, premiata a Berlino e Toronto. Nel cast anche l'attrice transgender Gabrielle Tremblay.

 

Per il focus Queering the Borders, alle 18.00 in Sala 1, sarà proiettato After Louie di Vincent Gagliostro, al quale seguirà l'incontro con Chiara Saraceno, sociologa della famiglia all'Università di Torino, e Nicola Riva, professore associato di filosofia del diritto all'Università di Milano.

 

Da Sodoma a...? propone invece un'opera sul maestro del cinema sovietico Sergej Ejzenstejn, Sergei/Sir Gay di Mark Rappaport, un malizioso video-saggio sulla presunta omosessualità del celebre regista.

 

Alle 20.30, il regista Giuseppe Sansonna presenterà il proprio The Cuban Hamlet, opera omaggio all'attore Tomás Milián, scomparso a marzo di quest'anno. Un doveroso tributo a una personalità fuori dagli schemi.

 

 

Eventi OFF

Dalle 20.00, al Circolo Culturale Amantes, si terrà il dj set ClimaxXx con il Dr.NO alias Paolo Campana, a tema Lovers Film Festival. L'ingresso è libero.

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