Nazione: Spagna
Anno: 1983
Durata: 99'
Superbamente restaurato per restituire tutti i suoi colori vibranti, Vestida de azul è un capolavoro in cui il realismo più crudo e il camp più luccicante si fondono come per magia. Al centro, 6 donne transgender nella Spagna post-franchista, che raccontano in prima persona, con autenticità e senza filtri, la loro vita quotidiana, tra repressione, prostituzione, ormoni, chirurgia, rivalità, famiglie e amori. Un documento essenziale del cinema queer spagnolo, che ha aperto la strada ad Almodóvar, e su cui si basa l’omonimo spin off della celebratissima serie Veneno.
Biografia
regista

Antonio Giménez-Rico
Antonio Giménez Rico (Spagna, 1938 – 2021) si è laureato in Legge all’Università di Valladolid e, a partire 1963, ha iniziato a lavorare sui set cinematografici, per passare alla regia. A farlo conoscere il documentario, innovativo nel soggetto, Vestida de azul (1983), ritratto affettuoso delle vite di 6 donne transgender a Madrid, facendo emergere una cultura che all’epoca veniva tenuta nascosta. Ha quindi diretto El disputado voto del Sr. Cayo (1986), Tres palabras (1993) e Jarrapellejos (1988).
Cast
& Credits
Sceneggiatura/Screenplay Antonio Giménez Rico
Montaggio/Editing Enrique Serrano, José Antonio Rojo
Fotografia/Photography Avelino Carla, Antonio Escamilla
Interpreti/Cast Lola Rodríguez, Paca La Piraña, Rossa Ceballos, Bimba Farelo, Chloe Santiago
Produttore/Producer Javier Calvo, Javier Ambrossi
Produzione/Production Serva Films, Atresmedia TV, Suma Content
Distribuzione/Distribution The Criterion Channel, Altered Innocence
Montaggio/Editing Enrique Serrano, José Antonio Rojo
Fotografia/Photography Avelino Carla, Antonio Escamilla
Interpreti/Cast Lola Rodríguez, Paca La Piraña, Rossa Ceballos, Bimba Farelo, Chloe Santiago
Produttore/Producer Javier Calvo, Javier Ambrossi
Produzione/Production Serva Films, Atresmedia TV, Suma Content
Distribuzione/Distribution The Criterion Channel, Altered Innocence
