Barbara Hammer: contemporaneamente icona del cinema queer e del film sperimentale. Questo documentario presentato alla Berlinale rende omaggio a entrambe le anime di questa fondamentale cineasta scomparsa nel 2019. Accompagnata dalla voce della stessa Hammer, la regista Brydie O’Connor ripercorre le tappe della sua vita e i temi che l’hanno attraversata: la rinascita dopo il divorzio, che dà l’avvio sia alla sua produzione filmica che al suo coming out, il rapporto con il sesso, con la comunità lesbica, con la sua famiglia, con il successo, con l’arte. Attraverso i suoi film, tra cui i fondamentali Dyketactics (1974) e Nitrate Kisses (1992), e materiale inedito, questo documentario segue la ricerca da parte della sua compagna Florrie Burke di uno spazio a cui destinare lo sconfinato archivio della filmmaker: Barbara Forever non è solo un ritratto, ma una metariflessione su come conservare la memoria e su come rendere giustizia a un’opera che vive per sempre.
Programmazione
festival
Biografia
regista

Brydie O'Connor
Nata in Kansas e residente a New York, la documentarista Brydie O’Connor con le proprie opere costruisce strutture narrative queer avvalendosi di approfondito lavoro di archivio. Dopo il cortometraggio Love, Barbara (2022), ha dedicato a Barbara Hammer anche il suo primo lungometraggio documentario, Barbara Forever (2026), presentato in anteprima al Sundance e alla Berlinale, dove ha ricevuto il Teddy Award. O’Connor ha sviluppato i suoi lavori anche grazie alla Provincetown Film Society LGBTQ+ Filmmakers Residency e alla On::View Residency.
Cast
& Credits
Suono/Sound Eli Cohn, Gisela Fulla-Silvestre
Musica/Music Taul Katz
Interpreti/Cast Barbara Hammer
Produttore/Producer Elijah Stevens, Brydie O'Connor, Claire Edelman
Produzione/Production Space Time Films
Vendite internazionali/World Sales The Film Collaborative
