Julian e Fleur si amano, in modo assoluto e totalizzante. Il matrimonio è il passo successivo e, per dare al loro amore una dimensione unica, scelgono di compiere un gesto simbolico dalle connotazioni anche politiche: si sposeranno non solo in Belgio, dove vivono, ma anche in tutti gli altri Paesi in cui per legge è consentito alle coppie dello stesso sesso di convolare a nozze (22 in totale, all’epoca in cui si svolge il film). Una scelta fortemente voluta ma difficile, anche da un punto di vista economico: la coppia è costretta a vendere gran parte di ciò che possiede e a lasciarsi alle spalle l’agio di una vita borghese e accettare le incertezze di un nuovo e imprevedibile futuro. Nonostante questi ostacoli e le difficoltà pratiche di concludere un’impresa all’apparenza folle (ma in realtà lucidissima agli occhi di entrambe), Fleur e Julian vivono questa sfida con uno slancio che sembra inarrestabile. Finché la vita si mette in mezzo e scompiglia i piani. Un melò ellittico e frammentato su più piani temporali, che parla del coraggio di amare e delle conseguenze che una simile azione può avere oggi.
Programmazione
festival
Biografia
regista

Cato Kusters
La regista e montatrice belga Cato Kusters ha conseguito la laurea triennale in Montaggio e quella magistrale in Regia presso il Royal Institute for Theatre, Cinema and Sound di Bruxelles. Il suo corto Finn’s Heel (2022) è stato premiato in numerosi festival cinematografici. Con Julian (2025) ha esordito nel lungometraggio di finzione: è l’adattamento del romanzo omonimo e autobiografico dell'artista e attivista LGBTQ+ Fleur Pierets ed è stato presentato in anteprima al TIFF nella sezione Discovery.
Cast
& Credits
Interpreti/Cast Nina Meurisse, Laurence Roothooft
Produttore/Producer Lukas & Michiel Dhont
Produzione/Production The Reunion
Coproduzione/Co-production Les Films Du Fleuve, Topkapi Films
Distribuzione Internazionale/International Distribution The Match Factory
