Ospiti
del Festival

Donatella Finocchiaro
Donatella Finocchiaro nasce a Catania il 16 novembre del 1970. Dopo il liceo classico frequenta la Facoltà di Giurisprudenza dell’università di Catania. Inizia a frequentare corsi di canto, danza e recitazione, scoprendo la sua passione per il teatro che la porta a Roma, dove continuerà a frequentare altri corsi fino al suo debutto nel 1996 al Teatro dell’Orologio: una parentesi che dura solo 6 mesi. Ritorna a Catania per finire gli esami e laurearsi in Giurisprudenza nell’ottobre dello stesso anno. Durante la preparazione della tesi partecipa ai provini per la scuola di recitazione del Teatro Stabile di Catania, dove viene ammessa poco dopo. Dividendosi tra la pratica di avvocato e le lezioni di dizione, comincia a lavorare nel teatro e ad allontanarsi sempre più dalle aule giudiziarie. Nel 2001 si presenta ad un casting per il nuovo film di Roberta Torre, viene scelta e diventa la protagonista di Angela. Il film, dopo la partecipazione al Festival di Cannes, viene proiettato in numerosi festival internazionali, dove Donatella vince vari premi come miglior attrice.
La sua carriera prosegue lavorando con registi come Roberto Andò, Giuseppe Tornatore, Marco Bellocchio, Mimmo Calopresti, Edoardo Winspeare e ancora Roberta Torre, Emanuele Crialese e Pupi Avati. In teatro è diretta, tra gli altri, da Luca Ronconi, Gigi Dall’Aglio, Ninni Bruschetta, Giampiero Cicciò, Andrea De Rosa. Esordisce alla regia nel 2011 con il documentario Andata e Ritorno, presentato alla 68ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Controcampo Italiano. In teatro, sempre nel 2011, interpreta per la Rai il ruolo di Maria in Questi fantasmi! di Eduardo De Filippo. Esordisce in televisione, nel 2013, nella trasmissione di Rai1 Riusciranno i nostri eroi, al fianco di Max Giusti, Laura Chiatti e Cristiano Malgioglio. Nel 2015 è in scena con Le supplici di Eschilo al teatro greco di Siracusa con la regia di Moni e Mario Incudine, nel 2018 con Taddarite di Luana Rondinelli e nel 2021 con Il filo di mezzogiorno di Mario Martone. Nel 2023 è protagonista della serie I Leoni di Sicilia, tratta dall’omonimo romanzo di Stefania Auci con la regia di Paolo Genovese, nel ruolo di Giuseppina. Nel 2024 la vedremo al cinema in vari progetti, tra cui i film: Svenduti diretto da Luca Barbareschi, una commedia che narra la storia dell’Italia svenduta ai francesi; E poi si vede diretto da Giovanni Calvaruso; L’amore che ho – La storia di Rosa Balistreri tratto dall’omonimo romanzo di Luca Torregrossa, che narra i drammi e le gioie vissuti da una delle leggende della canzone popolare siciliana, dove la vedremo vestire i panni della protagonista.

Federico Fiorio
Nato a Verona, il sopranista Federico Fiorio si è diplomato presso i Conservatori di Trento e di Parma. Recentemente ha interpretato Sesto (Giulio Cesare) al Festival di Salisburgo; I Grotteschi alla Monnaie di Bruxelles; Bellezza (Il trionfo del Tempo e del Disinganno) a Losanna; Aquilio (Adriano in Siria) a Essen; Pulgar (La Bella Susona) a Siviglia e all’Ópera de Tenerife; Enea (Didone abbandonata) a Madrid; Nerone (L’incoronazione di Poppea) e Sesto in produzioni itineranti in importanti teatri italiani. In questa stagione canta Darío (Benamor) a Vienna, Cleopatra (Marc’Antonio e Cleopatra) a Berlino, Learco (Talestri, regina delle Amazzoni) a Halle e Bellezza ad Aldeburgh. Nel 2024 ha cofondato il Karalis Antiqua Ensemble.

Leo Gassmann
Leo Gassmann nasce a Roma il 22 novembre del 1998, una famiglia di artisti e un cognome impegnativo. All’età di 9 anni entra all’Accademia di Santa Cecilia e studia chitarra classica e solfeggio per 5 anni. Nel 2020 vince la categoria Nuove Proposte del Festival di Sanremo con il brano “Vai bene così”, confermando le sue doti da cantautore e grande maturità e intensità di interpretazione nonostante la sua giovane età. Il videoclip di “Vai Bene Così”, che ad oggi vanta oltre 8,2 milioni di visualizzazioni su YouTube, gli vale il Premio Roma Videoclip Sanremo Giovani 2020 ricevuto durante l’edizione della Festa del Cinema di Roma. Si è poi laureato in Arte e Comunicazione all’Università John Cabot di Roma.
Dopo l’album d’esordio “Strike, l’artista è stato in gara alla 73° edizione del Festival di Sanremo con il singolo “Terzo Cuore”, scritto e prodotto con Marco Paganelli, Giorgio Pesenti e Riccardo Zanotti. Poi è stata la volta dell’album “La strada per Agartha”, che conteneva anche il singolo “Volo Rovescio”, sempre scritto da Riccardo Zanotti e a cui si è aggiunto poi il singolo “Capiscimi”, accompagnato da un simpatico videoclip in cui appare anche Sofia Viscardi. Nel 2023 il brano “Dammi un bacio, Ja”, diventato virale sulle piattaforme social, è stato incluso nella colonna sonora della seconda stagione di “Un Professore”, la celebre fiction RAI. Tra l’anno scorso e quest’anno sono usciti i singoli “Take That”, “E poi sei arrivata tu”, il brano estivo “Free Drink” e “YAMAMAI”. Ad oggi ha accumulato oltre 95 milioni di stream totali.
Leo Gassman prosegue con successo anche la sua carriera di attore: nel 2024 ha interpretato Franco Califano nel film RAI “Califano” sulla vita del popolare cantautore romano. Grazie alla sua strabiliante interpretazione, Leo ha vinto il Nastro d’Argento come “rivelazione dell’anno”. L’anno scorso è uscito nelle sale il film “Una terapia di gruppo” dove recita assieme a Claudio Bisio, Margherita Buy e Claudio Santamaria. Quest’anno è al cinema con la pellicola “Fuori la verità” di Davide Minnella con Claudio Amendola, Claudia Gerini e Claudia Pandolfi. Quest’anno ha recitato anche nella miniserie RAI “L’invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro”. Dopo la sua terza partecipazione al Festival di Sanremo con “Naturale”, quest’anno è in uscita il suo terzo album in studio, “Vita Vera Paradiso”, a cui seguirà il suo primo tour nei club in primavera.

Simonetta Musitano
Il progetto Simonetta Musitano nasce a Reggio Calabria nel 1993 da un uomo e una donna. Ma presto il duo si scioglie, e lei capisce che tutti i suoi soldi verranno devoluti all’ordine degli Psicologi. Umile, spontanea, vera, artista del popolo, sembra un’eterna ventenne, il suo talento princiTale-princiPale è la spontaneità (ancora?), essere vera, umile (ma l’ha già detto), è il simbolo di chi lotta per arrivare ce l’ha fatta, e gli Italiani lo sanno. Lei nasce attrice e morirà, spera presto. La sua missione è quella di distruggere coi suoi monologhi il sistema binario eterocispatriarcale non da fuori… ma neanche da dentro eh, di lato, un po’ più in là, metti che si vuole sedere una persona anziana, che fai? Facendo ridere ma anche estroflettere, (no in realtà è far ricredere sua madre che quel concorso da operatrice ecologica non le serviva davvero, ce la può fare a campare anche da sola, aprendo che so, un crowfunding per trans pazze e ormonate, vedrai mamma, vedrai!). Lei non è solo attrice comica, è anche doppiatrice, autrice ed è apparsa a Comedy Central e Propaganda Live. Lei è la Pamela Prati di Roma Est: Simonetta Musitano!

Gianluigi Ricuperati
Ha collaborato e collabora con La Repubblica, D di Repubblica, La Stampa, Abitare, Domus, GQ, Studio, il Domenicale de Il Sole 24 Ore, Il Sole 24 Ore, ITALIC. Nel 2011 esce il suo romanzo d’esordio “Il mio impero è nell’aria” (ed. Minimum Fax). Nel 2009 pubblica “La tua vita in 30 comode rate” (ed. Laterza). Nel 2007 “Viet Now – La memoria è vuota” (ed. Bollati Boringhieri). Nel 2006 “Fucked Up” (ed. Bur RCS) e, con Marco Belpoliti, pubblica la prima monografia dedicata al disegnatore Saul Steinberg. Nel 1999 traduce “The Wild Party” (ed. Einaudi Stile Libero).
Nel 2012 cura Giorno Per Giorno, progetto promosso dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT nell’ambito di Contemporary Torino+Piemonte e coordinato da Artissima: dieci giorni di arte, scienza, e culture contemporanee. Nel 2010 lavora con il Castello di Rivoli – Museo d’Arte contemporanea. Nel 2009, con Stefano Boeri e Fabrizio Gallanti, co-cura Urbania, festival internazionale di Urbanistica a Bologna. Nel 2007 e nel 2008, insieme a Stefano Boeri, dirige Festarch, festival internazionale di Architettura a Cagliari. Da gennaio 2010 a novembre 2011 ha ideato e diretto Canale 150 – gli italiani di ieri raccontati dai protagonisti di oggi, iniziativa per la celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia sostenuta dal Comitato Italia 150 e da Telecom Italia. Gianluigi Ricuperati è stato inoltre Direttore Creativo di Domus Academy della società americana Laureate. Al centro, secondo Ricuperati, c’è la multi-disciplinarità, perché il dialogo tra le discipline è l’unica, concreta, chance.

Nicola Savino
Nicola Savino, Lucca,14 novembre 1967, è un noto conduttore radiofonico, televisivo e autore italiano, cresciuto a San Donato Milanese. Figura chiave di Radio Deejay, nella quale approda nel 1997 come autore e regista, diventando poi spalla di Linus in Deejay chiama Italia. Ha condotto programmi tv come Quelli che il calcio, L’Isola dei Famosi , Le Iene, Il Dopofestival , Tali e quali e altri numerosi programmi in Mediaset ,Rai e tv8 .



Sensualità a Corte
Marcello Cesena
Marcello Cesena è un comico, regista e scrittore italiano. Ha diretto per il cinema Mari del Sud con Diego Abatantuono e Victoria Abril, Peggio di Così si Muore con i BRONCOVIZ e Rossy De Palma. E Il Cosmo sul Comò con Aldo, Giovanni & Giacomo. È inoltre regista di molti tra i più noti spot pubblicitario italiani, nonché l’ideatore della serie cult Sensualità a Corte – di cui è anche regista e protagonista. È autore del romanzo “Un Luogo Sicuro” edito da Sperling & Kupfer.
Simona Garbarino
Simona Garbarino nasce a Genova. E’ attrice con esperienze in teatro e televisione ..Laureata in pedagogia ad indirizzo filosofico, è specializzata in pedagogia teatrale, teatroterapia e pedagogia immaginale. Da trentaquattro anni opera come formatrice nel campo del teatro sociale e come pedagogista nell’ambito della disabilità intellettiva. Dopo diverse esperienze in ambito didattico, ha svolto attività d’insegnamento come professore a contratto presso l’Università di Genova (” Pedagogia Speciale”). Diplomata e specializzata presso la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, si occupa di scrittura autobiografica, immaginativa, autoanalitica e raccolta biografica. Poetessa, ha al suo attivo tre raccolte poetiche e numerose pubblicazion.i su blog letterari nazionali ed internazionali.
Fabrizio Lopresti
Fabrizio Lopresti, attore e regista, giornalista, nasce a Genova. Dopo gli studi al Centro Sperimentale di Ricerca Teatrale di Pontedera e il Master in Regia con Paolo Virzì e Francesco Bruni, inizia a lavorare con il Teatro della Tosse, il Teatro Stabile di Genova, per poi entrare nella compagnia dei Giovani del Teatro Eliseo di Roma. Scrive e dirige documentari. Lavora in televisione come autore di programmi come “Bell’Italia in viaggio” e “Dalla parte degli animali” e inoltre, come regista, di “Melaverde”, “Ti racconto un libro”, “A cuccia di cuori”, “I viaggi del cuore”. Fin dagli inizi di Sensualità a Corte, nel 2005, interpreta i personaggi di Batman Renato, Darth Fener Stefano, Diabolik Armando, Robin Hood Titti e l’eroina plurilaureata e baffuta, Daiana Wonder Woman.

Romas Zabarauskas
Romas Zabarauskas si è affermato come narratore baltico dal tono provocatorio con opere ricche di drammaticità, impegno politico e grande impatto visivo. È una presenza fissa al Tallinn Black Nights dal suo debutto con We Will Riot (2013) fino ai suoi ultimi film The Writer (2023) e The Activist (2025) che, insieme a The Lawyer (2020), formano una trilogia tematica. Il suo cortometraggio d’esordio Porno Melodrama (2011), presentato in anteprima nella sezione Panorama della Berlinale, racconta una delle prime storie queer nel cinema lituano. Zabarauskas ha conseguito una laurea in Cinema (2012) all’Università Saint-Denis (Parigi), con un anno di scambio presso l’Hunter College (New York), e un master in Comunicazione (2016) presso la KSU (Vilnius).
Attualmente sta conseguendo un dottorato di ricerca in cinema presso la Scuola Nazionale di Cinema dell’Accademia Lituana di Musica e Teatro.
